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RAGIONEVOLMENTE DIFFERENTI

Quello che segue è il programma della sezione Ragionevolmente Differenti, la vetrina dedicata all'autismo, curata in collaborazione con Cinemautismo e con la partecipazione del Gruppo Asperger Lazio Onlus. Abbiamo selezionato 8 cortometraggi provenienti da 6 diversi paesi per raccontare la condizione autistica, 2 documentari italiani per parlare di affettività e sessualità (THE SPECIAL NEED) e della diagnosi precoce (OCHO PASOS ADELANTE) e due lavori frutto di laboratori integrati di cinema (LUIGI IL MACCHINISTA curato dall' Associazione Diversamente Onlus in collaborazione con Inmediazione) e teatro (AUTISM IN WONDERLAND di Teatrialchemici). Ciliegina sulla torta il corto OMERO BELLO DI NONNA di Marco Chiarini con Nicola Nocella.

 

SABATO 15 NOVEMBRE

ore 11.00 Il cinema per raccontare l'autismo #01

Esiste un varco tra innerspace, lo spazio interno, il mondo interiore di una persona con autismo e l' outerspace, lo spazio esterno, il mondo neurotipico? E' questo il tema sul quale si interrogano la maggior parte dei corti di questa vetrina. Si tratta di lavori realizzati da giovani filmaker: alcuni sono film di diploma, altri nascono dal desiderio di approfondire il tema di uno sguardo "ragionevolmente differente" sulla realtà, altri dalla necessità di raccontare e condividere un' esperienza personale. Diversamente da quanto accade nel cinema mainstream di Hollywood, qui non ci sono risposte definitive e rassicuranti. Non ci sono certezze. Se non quella che, il più delle volte, le parole non servono. 

STORAGE (2009 UK 15') di David Lea. Jason ha un modo tutto suo di relazionarsi con il mondo: impacchettare oggetti.

LISTEN (USA 2014, 3') di Marisabel Fernandez,  Alexander Bernard. Il punto di vista di un bambino attraverso forme, colori e suoni.

UN ARTISTE AUTISTE! (Marocco 2013, 3') di Jamal Jakhlal. Un breve video-ritratto di Yassine, un giovanissimo artista.

DOG BLOOD - NEXT ORDER (Olanda 2012, 5') di Sil van der Woerd. Videoclip realizzato per il debutto di Dog Blood, progetto musicale dei Dj Skrillex e Boys Noize.  Un ragazzo costretto a relazionarsi con il caos del nostro mondo.

GUMMY MAN RAGE (UK 2012, 3') di Dan PK Smyth. Armato di un raschietto, un ragazzo intende liberare le strade di Londra da un particolare rischio ambientale.

GODHEAD (Canada 2014, 11') Connor Gaston. Una famiglia spezzata, un padre, due figli e...l'universo.

ore 11.45 La voglia di fare l'amore

Sessualità ed affettività sono prerogative imprescindibili dell’essere umano. In presenza di una condizione autistica  le cose sono senz’altro più complicate, ma non troppo diverse. Possono cambiare tempi e modi, in base all’età sociale ed emozionale della persona, ma prima o poi ciascuno deve fare i conti con la scoperta della propria sessualità.  In Italia il tema è tabù. Si preferisce continuare a pensare che le persone autistiche non siano interessate alle relazioni sociali, affettive, sessuali.  Ovviamente non è così.  Ecco perchè è necessario parlarne, per sostenere i ragazzi in un momento chiave della crescita, per aiutare le famiglie a comprendere e accettare la sessualità espressa dai loro figli, per cambiare le cose nel nostro paese. Per gentile concessione della Tucker Film.

introduce MARCO MASTINO (Cinemautismo)

THE SPECIAL NEED (Italia/Germania 2013 84') di Carlo Zoratti. con Enea Gabino, Alex Nazzi e Carlo Zoratti. Enea ha trent’anni, un lavoro e un problema. Anzi: più che un problema, una necessità. Una necessità speciale: fare (finalmente) l’amore. Enea ha anche due amici, Carlo e Alex, fermamente decisi ad aiutarlo. A prenderlo sottobraccio con allegra dolcezza. Se non è facile realizzare i propri sogni, non è certamente facile realizzare quelli degli altri. E il sogno di Enea, impigliato nella rete dell’autismo, richiede una manutenzione delicatissima. Basteranno un piccolo viaggio e una grande complicità tutta maschile per creare le giuste condizioni? Documentario on the road, ma prima ancora potente indagine sentimentale, The Special Need racconta la normalità della diversità senza mai salire in cattedra e senza mai perdere di vista la leggerezza della narrazione. Una leggerezza densa, a tratti poetica, dentro cui ognuno può riconoscere gli entusiasmi, i dubbi e le fragilità della vita quotidiana.

a seguire incontro con Gruppo Asperger Lazio Onlus

 

DOMENICA 16 NOVEMBRE

ore 11.35  Otto passi avanti: la necessità di un linguaggio comune 

introduce MARCO MASTINO (Cinemautismo)

“Se genitori, insegnanti e persone amiche, fossero in grado di riconoscere l’autismo fin dai primi mesi di vita del bambino secondo alcuni segnali facilmente individuabili, saremmo otto passi avanti nella definizione di un linguaggio comune che porta all’inclusione del bambino autistico nel nucleo familiare e nella società.”

OCHO PASOS ADELANTE (Italia 2013, 61') di Selene Colombo. In Usa un bambino su 68 ha un disturbo dello spettro autistico ed il fenomeno è in continuo aumento. La diagnosi precoce permette di intervenire durante la fase più importante dello sviluppo del bambino offrendo potenzialità di intervento infinite. Alcuni campanelli d'allarme sono già visibili nel primo anno di vita tanto che, in molti casi, una diagnosi può essere rilasciata già entro il secondo anno di età. In Italia come in altre parti del mondo, l'età media di una diagnosi si aggira intorno ai 5 anni. Ocho pasos adelante racconta l'autismo attraverso gli occhi, i gesti e la vita di bambini ed adolescenti residenti a Buenos Aires e delle loro famiglie soffermandosi in particolare sul tema della diagnosi precoce.

a seguire incontro con Selene Colombo

Selene Colombo è autrice e produttrice di audiovisivi. “Ocho pasos adelante” è il suo primo documentario. Attualmente sta lavorando con la sorella Sabina, l’Ass. Cult. Pediatri, l'Istituto Superiore della Sanità e lo Studio legale Jacobacci ad un progetto finalizzato alla formazione di pediatri, funzionari ed educatori di asili nido sui campanelli di allarme dei disturbi dello spettro autistico.

 

ore 16.45 Il cinema per raccontare l’autismo #02

la dimensione domestica dell'autismo raccontata con grande delicatezza e sensibilità da due giovani artiste.

COCOON CHILD (Germania 2009, 5') Sonja Rohleder. L'incontro tra il mondo interiore di una bambina e quello della sua mamma nei riflessi di qualche biglia di vetro.

FIXING LUCA (UK 2011, 12) Jessica Ashman. Luka vive una quotidianità fatta di gesti ripetitivi ed ossessivi. A volte però qualcosa si inceppa, e Luka cade a pezzi. Letteralmente.

Dalla Sicilia e dalla Sardegna due lavori collettivi risultato di laboratori integrati. Ci hanno colpito per la capacità di parlare di autismo senza mai cadere nel patetismo e per i fatto di raccontare una storia oltre la storia, quella di tante associazioni non lucrative che sopperiscono alle carenze di un welfare inefficente se non del tutto inesistente.

LUIGI IL MACCHINISTA (Italia 2014, 15') di Gabriele Meloni e Marco SpanuTratto dall'omonimo romanzo spagnolo (edito da Autismo Burgos) è la storia di un bambino e della sua passione sfrenata per treni e locomotive. Luigi da grande vuole diventare macchinista e sogna di prendere una laurea in "trenologia". Ė affetto dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo ad alta funzionalità, patologia che lo porta a isolarsi dal resto della classe per dedicarsi a ciò che più gli sta a cuore. Dei treni lui conosce proprio tutto e sarà proprio questo suo interesse la chiave che permetterà di spezzare le barriere invisibili che lo separano dai suoi compagni.  per saperne di più 

AUTISM IN WONDERLAND (It. 2014, 17') Luigi Di Gangi, Ugo Giacomazzi, Simona Stranci. Ispirato al romanzo di Lewis Carrol, il corto nasce dalla collaborazione tra artisti siciliani ed un gruppo di ragazzi autistici ad alto funzionamento. Partendo da un canovaccio, gli attori hanno improvvisato gesti, suoni e parole, sia in fase di riprese che di montaggio secondo la logica del free jazz. per saperne di più

Omero bello di nonna è in qualche modo un corto manifesto del nostro festival: c’è uno sguardo ragionevolmente differente sul mondo, c’è l’animazione a passo uno, c’è la voglia di affrontare un tema importante con leggerezza. Ed ovviamente c’è il tocco magico di Marco Chiarini e un bravissimo Nicola Nocella, non a caso premiato con il Nastro d’argento.

OMERO BELLO DI NONNA (It. 2011, 12') di Marco Chiarini con Nicola Nocella. Omero vive con la nonna in una bella casa che la sua mente di uomo bambino popola di creature fantastiche e avventure mirabolanti.  

a seguire incontro con Nicola Nocella