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ASPIE IN THE CITY è un nuovo progetto ideato e curato dallo staff di AS Film Festival. 

Sostenuto dall'Agenzia Nazionale per i Giovani nelll'ambito del programma comunitario Gioventù in Azione, nasce come follow-up di un percorso in più fasi avviato a partire dal 2008, fondato sull'uso del cinema come strumento di aggregazione e inclusione sociale per giovani con autismo.

La città di Roma vista attraverso i luoghi che hanno fatto da set ai grandi capolavori del cinema italiano. Questa l'idea alla base di ASPIE IN THE CITY, un laboratorio teorico pratico finalizzato all'organizzazione di un tour della Città Eterna guidato da giovani con sindrome di Asperger.

Attraverso incontri con archeologi, urbanisti, storici dell'arte i ragazzi del gruppo di lavoro approfondiranno la propria conoscenza della città di Roma, quindi analizzeranno alcuni film ambientati nella capitale ed individueranno i luoghi reali in cui sono stati girati.

Dopo una serie di sopralluoghi, necessari per valutare le trasformazioni avvenute nel corso del tempo, attraverso documentazione fotografica ed audiovisiva, il gruppo di lavoro organizzerà delle giornate di trekking urbano attraverso i quali prendere atto di questi cambiamenti e visionare le scene dei film, esattamente nei luoghi in cui sono state girate.

 

IL RIONE MONTI

Monti è il primo rione di Roma. Il nome deriva dal fatto che originariamente comprendeva ...

IL COLOSSEO

Originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio, il Colosseo è il più grande anfiteatro del mondo...

PER APPROFONDIRE IL PROGETTO

 

LO SGUARDO DEGLI ASPIE a cura di Giuseppe Cacace. Accaparlante marzo 2012 (Ed. Erickson)

IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO Storia dei primi due anni di vita di un cineclub particolare di Adina Adami. Accaparlante giugno 2011 (Ed. Erickson)

CINEMAUTISMO il sito della rassegna curata dall'associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino giunta alla sua 5a edizione.

THE ASPIE SIGHT - LO SGUARDO DEGLI ASPIE il documentario che racconta il progetto di autogestione di un cineclub da parte di quattro ragazzi con sindrome di asperger