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i vincitori di ASFF 2015

 AS FILM FESTIVAL 2015: tutti i premiati

 
PUNTI DI VISTA - PREMIO MIGLIOR CORTO ITALIANO
BELLISSIMA di Alessandro Capitani
per la semplicità, la freschezza e il modo diretto con il quale affronta temi importanti come la differenza tra essere e apparire, bellezza interiore ed esteriore, stereotipi di genere e aspettative personali narrati con grande attenzione alla messa in scena e alla scelta degli interpreti. E perché una favola può essere raccontata anche attraverso una storia reale.
 
PUNTI DI VISTA - MENZIONE SPECIALE
LA SEDIA DI CARTONE di Marco Zuin
toccante e colorato documentario di narrazione che partendo dal reale riesce a costruire una storia esemplare di cura e inclusione.
 
PREMIO CONFRONTI -  IL CINEMA COME RAPPRESENTAZIONE DEL SOCIALE
NAMNALA di Nacho Solana
Per la sua capacità di indagare nel sentimento umano. Forte è il richiamo al ruolo della memoria, senza dimenticarsi il progresso che oggi impone la sua velocità e ci indica la nostra inutilità. Emerge l’idea della società di oggi, dell'usa e getta, un materialismo che ha preso il sopravvento sul custodire e prendersi cura. L’attaccamento ai vecchi elettrodomestici di quei clienti, che ancora entrano nella vecchia bottega dell’“artigiano” sfiduciato, traccia un solco per una via d’uscita. Un allarme velato ci ricorda la nostra precarietà e quella della nostra memoria ormai “digitale” che stiamo archiviando e rischiamo di perdere. Nel gioco delle parti  e dei soggetti emerge che solamente l’uomo, se vuole, può salvare sé stesso e la propria memoria per ritrovare fiducia oltre i pregiudizi e le paure narrate nelle nenie infantili. E poi c’è l’attuale dimensione del viaggio, la fuga per la salvezza, con la propria vita custodita in un “vecchio cofanetto” (la telecamera) grazie al quale, con l'aiuto di un altro uomo, con-dividere il perduto amore. Garbatamente, senza abusare di strategie d’effetto e con tanta umiltà il corto indaga nel dolore umano e nella fatica del vivere. Tutto, nell'armonia delle poche note sapientemente utilizzate, indica la strada per quell’umanità che pensavamo perduta. L’empatia è la via maestra.
 
POINTS OF VIEW - PREMIO BEST INTERNATIONAL SHORT 
YOUNAISY di Juan Pablo Daranas Molina
 
POINTS OF VIEW - MENZIONE SPECIALE
SINGLE ROOM  di Saman Namnik
 
RAGIONEVOLMENTE DIFFERENTI:
PREMIO SPECIALE DEL CINECLUB DEI RAGAZZI ASPERGER
CIRCLES di Jesse Cramer e Micah Levin
KNIGHTMARES di Nicholas Michael Holmes
THE ROUTINE di Dimitris Andjus


 

ore 9.30 saluti

ore 9.45 ANIMATION NOW! 1/3
vetrina internazionale di cinema d’animazione
Opere d’arte sperimentali, commedie stravaganti, opere provocatorie, tutto questo è Animation Now! La vetrina di animazioni e animatori provenienti da tutto il mondo, insieme con le loro culture, le loro storie e la loro decostruzione del mezzo stesso; il tutto prende forma attraverso tecniche visive di varia natura (tradizionale, stop motion, computer grafica...). I film presentati in questa sezione rappresentano lo sforzo e la passione di molti artisti di talento ed è nostro desiderio di condividere questi talenti e queste visioni con il pubblico di AS FIlm Festival, sia giovani che adulti. Quindi sedetevi e godetevi questa corsa.

Baby Nap (Romania 2014, 5’22’’) Paul Muresan. Uno straordinario viaggio nell’inconscio. 
Hutong Meow (Cina 2015, 3’04’’) Kaide Wang. Un gattino tra le vie del paese. 
Electrofly (Germania 2015, 2’45’’) Natalia C. A. Freitas. Una mosca vola intorno ad una lampadina. 
Rosso Papavero (Slovacchia 2015, 5’16’’) Ivana Sujova. Durante una notte stellata, un fantasioso ragazzino assiste ad uno spettacolo circense da sogno. 
Nana Bobò (Italia 2012, 4’27’’) Andrea Cristofaro, Valentina Delmiglio, Francesco Nicolò Mereu, Lucas Wild do Vale. L'orco non è come nelle favole. A volte ha un bell'aspetto e un passaporto con visto turistico.

ore 10.10 presentazione de I FANTASTICI 15 
“Scrivere è un lavoro duro - dice Snoopy in quarta di copertina - ma qualcuno deve pur farlo“. E “I Fantastici 15” ovvero i redattori dell’omonimo giornale edito a Verona dal marzo del 2013, adolescenti con disturbo dello spettro autistico, lo fanno senza paura. Se i sintomi dei soggetti che si trovano in questa condizione si connotano in particolare per la difficoltà di interagire con le persone e l’ambiente circostante, ecco la sfida di questi 15 ragazzi: rompere gli stereotipi, sviluppare nuove strategie comunicative e affermare, attraverso la redazione di questo giornale atipico, il primo in Italia di questo genere, che la loro sfida può essere vinta.

ore 10.35 i progetti del Centro Diagnosi, Cura e Ricerca per l’Autismo, Ulss 20 Verona
Sogni d’africa (Italia 2006, 5’) Maurizio Gioco. Aziz è un bambino che, diversamente dagli altri, non sa giocare con la palla, non soffia le bolle di sapone, non ha voce per comunicare. Il suo sguardo sfugge gli incontri con i coetanei. Quali saranno i suoi sogni?
Facce strambe (Italia 2016, 4’) Tre ragazzine con difficoltà di comunicazione e di interazione, sperimentano la possibilità di esprimere emozioni con la loro faccia.
Human connect to human (Italia 2015, 3’) Matteo Maffesanti. Le persone si connettono tra loro. Il racconto di Bianca, Martina, Davide e Marco.

ore 10.55 In principio era GERTIE: le origini del cinema d’animazione a cura di Adran Madhog

RAGIONEVOLMENTE DIFFERENTI 1/3
il cinema per raccontare la condizione autistica
Fin dalla prima edizione la sfida di ASFF è stata quella di mostrare, attraverso il cinema, che esistono tanti altri autismi oltre a quello raccontato da RAIN MAN, il film di Barry Levinson che quasi 30 anni fa, nel bene o nel male, ha fortemente influenzato l'immaginario collettivo. La nostra idea è che i cortometraggi danno un’immagine assai più veritiera dell’autismo perché, a differenza dei film
mainstream, non nascono da motivazioni economiche ma da esigenze personali, dal desiderio di capire, di raccontarsi, di condividere un’esperienza: gli autori di questi corti sono infatti persone nella condizione autistica, sono fratelli, genitori, amici di persone autistiche. Ciascuno di loro ha avuto la necessità di parlarne, di documentare la propria realtà e di farla conoscere a più persone possibile. Ecco perché, quando ricevono il nostro invito a partecipare ad ASFF si dimostrano sempre straordinariamente disponibili.

ore 11.15 SCUOLA, AMICI, AMORI 

Point B
 (Usa 2015, 6’57’’) Benjamin Middlekauff. Un ragazzo con la sindrome di Asperger lotta per trovare il suo posto nella società. Ben Middlekauff è un filmmaker che lavora a New York. Il suo lavoro è una combinazione tra narrazione, cinema documentario e pubblicità. Specializzato in regia e montaggio, ha realizzato film che sono stati visti da migliaia di spettatori e sono stati premiati nei festival.

Mindblind
 (Uk 2013, 6’58’’) Adam Hanson. Un ragazzo con la sindrome di Asperger discute con un altro ragazzo che lo trova confuso e arrogante.
Adam Hanson, regista e direttore della fotografia inglese. Laureato in Film & Television Digital Production presso l’Università del Galles Trinity St David, da allora ha continuato a girare diversi cortometraggi, video musicali e eventi live. Adam ha una lieve forma di autismo ed ha scritto e diretto il cortometraggio “Mindblind” per illustrare il modo in cui pensano alcune persone con autismo.

Bumblebees (Usa 2015, 3’57’’) Jenna Kanell. Per le leggi dell’aerodinamica, i bombi non dovrebbero poter volare. 
Jenna Kanell è un attrice e regista. Ha recitato in Blood Type: Unknown (2013), Vici (2015) e Misfortune (2015). Come regista ha diretto tre cortometraggi.

Circles (Usa 2014, 15’) Jesse Cramer, Micah Levin. Un cast di attori nella condizione autistica per raccontare una storia di amicizia e di perdita. 
Jesse Cramer, sceneggiatore e regista, vive a Los Angeles, California. Per CIRCLES si è ispirato alla sua esperienza come mentore e terapista per giovani e adulti nello spettro autistico. Micah Levin ha frequentato l’Emerson College in Boston e si è laureato nel 2008 in arti multimediali. Ha diretto e montato molti film pluripremiati, spot commerciali e video musicali.

a seguire L’unicorno Triste (It. 2014, 10’) a cura di VHS 2.0 per ASFF. Davide Pavan, giovane autore dei testi e delle illustrazioni, descrive così il suo unicorno triste, il suo progetto di tesi per lo IED Istituto Europeo di Design: “È una fiaba illustrata che affronta il tema dell’autismo infantile. Si rivolge ai bambini di 5/7 anni, per avvicinarli alla diversità attraverso il racconto. Una nonna racconta alla nipotina la fiaba dell’unicorno triste, che si comporta in modo diverso dagli altri unicorni e che attraverso l’aiuto di una saggia tartaruga riesce a essere compreso e accettato dalla sua comunità. La scelta origina dalla mia esperienza personale di soggetto autistico. Il mondo degli animali mi ha sempre appassionato e l’unicorno è il mio animale fantastico preferito, per eleganza, dignità, maestosità e magia. Ho scelto anche la tartaruga perché con la sua lentezza esprime l’osservazione calma e riflessiva che serve in questi casi. I miei disegni sono semplici e colorati. Ho utilizzato matite colorate e un pennarello a punta fine per far risaltare i contorni“ In occasione della seconda edizione dell’AS Film Festival, in accordo con la famiglia di Davide, abbiamo organizzato una lettura della favola. Narratore d’eccezione Nicola Nocella, straordinario attore, due volte con il Nastro d’Argento.

ore 12.00 SCUOLA E INTEGRAZIONE
incontro con MARIAPAOLA CECCATO dirigente scolastica dell’Istituto Professionale Statale Giovanni Giorgi di Verona

ore 12.20 ANIMATION NOW! 2/3
vetrina di cinema d’animazione
L’envol (Francia 2015, 4’27’’) Hajime Kimura. Chi non ha mai sognato di volare? 
Still (Usa 2014, 5’01’’) Yin Liu. La breve avventura di un bambino e la sensazione di perdersi e ritrovarsi.
Sky High (Uk 2015, 1’56’’) Stewart Powers. Le avventure di un ragazzo disegnate su una lavagna. 
MiMO (Singapore 2014, 1’43’’) Chang Pei Yee, Oon Qian Yi Shannon. Animazionte tradizionale ispirata dalle line e dai colori dei dipinti di Joan Miro. 
Religatio (Canada 2014, 3’31’’) Jaime Giraldo. Un mondo in equilibrio, in cui vivere significa evitare di cadere nel vuoto.


POMERIGGIO


 

ore 15.30 CAPPUCCETTO ROSSO piece/teatro a cura di Vincenzo Todesco, Consuelo Bergamin, Anna Cinì; con Daria, Alessandro, Alex, Filippo e Alessandra. La performance vede in scena 5 ragazzi del Centro Diagnosi Cura e Ricerca per l’Autismo, Ulss 20 Verona

RAGIONEVOLMENTE DIFFERENTI 2/3
il cinema per raccontare la condizione autistica

ore 16.00
 OMERO BELLO DI NONNA
 (It. 2011, 12’) di Marco Chiarini con Nicola Nocella. Omero vive con la nonna in una bella casa che la sua mente di uomo bambino popola di creature fantastiche e avventure mirabolanti. 
Omero bello di nonna è in qualche modo un corto manifesto del nostro festival: c’è uno sguardo ragionevolmente differente sul mondo, c’è l’animazione a passo uno, c’è la voglia di affrontare un tema importante con leggerezza. Ed ovviamente c’è il tocco magico di Marco Chiarini e un bravissimo Nicola Nocella, non a caso premiato con il Nastro d’argento.

ore 16.15 TraMondi (Italia 2015, 15’) Fausto Caviglia. Alcuni giovani nella condizione autistica si cimentano nella serigrafia. E si raccontano. In collaborazione con la Fondazione Il Tiglio di Sant’Alessio con Vialone (PV) e la cooperativa sociale il Ponte di Rovereto
Fausto Caviglia. Dopo la laurea in Scienze Politiche è copywriter per alcuni anni presso un’agenzia di pubblicità. Frequenta un corso di sceneggiatura e regia. Vive e lavora tra MIlano e Berlino.

ore 16.35 ANIMATION NOW! 3/3
La condizione autistica nel cinema di animazione
Timmy Timpton (Canada 2015, 2’5’’) Thom Lu. Timmy si rifiuta di giocare con gli altri bambini e con i suoi genitori. 
Thom Lu è un animatore e regista di Vancouver, Canada. Lavora alla produzione di cortometraggi indipendenti e nella promozione dell’educazione dei bambini.


The Magic of Louis Morel (Uk 2015, 2’25’’) Battlecat. La sindrome di Asperger raccontata da Louis Morel, gi con la sindrome di Asperger. 
Ciao, mi chiamo Philip! Sono un video artista e vivo a Londra. Battlecat è il nome sotto il quale faccio corti sperimentali con altre persone.


Coocoon Child (Germania 2009, 5’) Sonja Rohleder. L’incontro tra il mondo interiore di una bambina e quello della sua mamma nei riflessi di qualche biglia di vetro. 
Dopo aver studiato animazione presso L'università del cinema e della televisione di Potsdam-Babelsberg, Sonja Rohleder inizia la sua carriera come illustratore freelance. E'co-fondatrice dello studio di animazione Talking Animals.


The gap (Taiwan 2014, 8’27’’) Maku Lee. Le difficoltà di un padre che desidera entrare nel mondo del figlio autistico. 
Maku Lee è un artista visuale, animatore 3d e regista di spot pubblicitari, taiwanese.

Fixing Luka (UK 2011, 12’) Jessica Ashman. Luka vive una quotidianità fatta di gesti ripetitivi ed ossessivi. A volte però qualcosa si inceppa, e Luka cade a pezzi. Letteralmente. 
Jessica Ashman è una pluripremiata animatrice. Ama muovere le cose un passo alla volta, fotogramma per fotogramma. Lavora come freelance e ha da poco conseguito un Master in Animazione presso il Royal College of Art. di Londra.


One day in the life of a Simpson fan (Russia, 2013, 1’38’’) Diana Galimzyanova. Una ragazza con la sindrome di Asperger e la sua passione per i Simpson. 
Diana Galimzyanova, scrittrice e regista, vive a Mosca. I suoi quattro cortometraggi pluripremiati hanno partecipato a più di 20 festival in 12 paesi.

RAGIONEVOLMENTE DIFFERENTI 3/3
il cinema per raccontare la condizione autistica
ore 17.00 GENITORI E FIGLI

The Routine
 (Grecia, 2015, 26’55’) Dimitris Andjus. Per alcuni la routine è noiosa, per altri è parte indispensabile delle loro vite. 
Nato ad Atene nel 1978, Dimitris Andjus si è laureato presso la lykourgos Stavrakos Film and television school in 2000. Assistente alla fotografia e aiuto regista in molti documentari e cortometraggi, dal 2015, è un membro del Greek Director’s Guild ed ha prodotto e diretto 9 cortometraggi, un documentario e uno spettacolo teatrale.

God’s Lamb (Paesi Bassi 2013, 21’25’’) Kees-Jan Mulder. Zakaria, 11 anni figlio di un macellaio islamico, trascorrerà per la prima volta la Festa del sacrificio senza sua madre. Le cose si complicano quando il suo fratellino si affeziona all’agnello destinato alla festa.
ato nel 1986, Kees-Jan Mulder è laureato in teologia ed ha realizzato documentari in tutto il mondo. God’s Lamb è il suo film di diploma presso la Utrecht Academy of the Arts (HKU). 

For the love of dogs (Usa 2014, 25’) Tim O’Donnell. Cory è un bambino autistico con la passione per i cani
Tim O’Donnel è un documentarista nominato agli Emmy. Questo suo film è stato segnalato su diverse reti televisive americane (ESPN, ABC, PBS) e in diversi festival internazionali.