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PREMIO UMBERTO BRANCIA

 

Da qualche mese tra i partner di ASFF c’è la rivista Confronti. Il filo rosso che unisce il nostro piccolo festival alla redazione di questa storica rivista è il giornalista Umberto Brancia, papà di uno dei ragazzi che dal 2008 frequenta con passione il cineclub nato dalla collaborazione tra Gruppo Asperger e Detour, ma anche co-fondatore di Confronti. Umberto ci ha lasciati il 22 settembre scorso. Per gli amici della redazione e per quelli del cineclub, As Film Festival è sembrata l’occasione giusta per ricordarlo.

Uomo di grande cultura, fine intellettuale dalla curiosità implacabile, Umberto ha curato per oltre 20 anni una rubrica fissa dedicata al cinema, inteso non solo come intrattenimento, ma come veicolo, meraviglioso strumento di comunicazione sociale. Non a caso il suo blog personale era intitolato «Cercate ancora - documentare, comunicare il sociale».

Il ricordo di Umberto non poteva che partire da qui, dall’idea del “Cinema come rappresentazione del sociale”. Ecco perché Confronti e ASFF hanno deciso di istituire a suo nome un premio cui concorreranno tutti i lavori selezionati in questa edizione del festival e che sarà assegnato al corto che più si avvicina all’idea di cinema da lui amata e ricercata. La giuria che assegnerà il premio sarà composta dal direttore e dai redattori di Confronti e da alcune personalità del giornalismo e del cinema legate alla rivista e al mondo di Umberto.

 

giuria del Premio UMBERTO BRANCIA (il cinema come rappresentazione del sociale)

Gian Mario Gillio (presidente)  Direttore del mensile "Confronti" edito da Com Nuovi Tempi, membro del comitato editoriale della rubrica televisiva di Raidue "Protestantesimo". Appassionato di musica, ha diretto l’ emittente comunitaria Radio Beckwith.

Giuliano Montaldo - attore (in Achtung banditi! per Lizzani, ma anche ne Il Caimano di Moretti), sceneggiatore e regista (tra i suoi più celebri Sacco e Vanzetti, Giordano Bruno, il Giocattolo). Il suo ultimo film è L’industriale (2011) con Pierfrancesco Favino.

Mimmo Calopresti - regista (esodisce nel 1995 con La seconda volta, il suo ultimo film è L’abbuffata), documentarista (tra i tanti lavori, Tutto era Fiat (1999), La fabbrica dei tedeschi sui fatti avvenuti nel 2007 nell'acciaieria ThyssenKrupp di Torino).

Santo Della Volpe - giornalista professionista dal 1977, in RAI dal 1982 e, dal 1990, inviato speciale per il TG3. Socio fondatore dell’Associazione “Articolo21” per la difesa della libertà di stampa, vice-presidente di “Libera informazione”.

Ai Nagasawa - Laureata in lettere e filosofia, master in Religioni e mediazione culturale, editor (La storia siamo noi, Rai Educational), video maker ed attrice.

Stefania Sarallo - laureata in Sociologia e in Studi storico-religiosi, redattore della rivista Confronti, lavora presso l’Ufficio Programmi della cooperativa Com Nuovi Tempi, dove si occupa dell’ideazione e dell’organizzazione di progetti di dialogo interculturale e interreligioso.

Rocco Luigi Mangiavillano - Educatore della Comunità Capodarco, redattore di Confronti, collaboratore di European Anti Poverty Network (EAPN), Fotografo.